Obbligo gomme invernali: date, regole, catene e multe da conoscere
Obbligo gomme invernali dal 15 novembre al 15 aprile: dove vale davvero, quali pneumatici e catene sono ammessi, le date per il cambio gomme e quanto rischi di multa.
Redazione Pimpit · 6 min di lettura

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Il 15 novembre si avvicina e con lui la domanda che ogni anno torna puntuale: scatta davvero l'obbligo gomme invernali ovunque? La risposta breve è no, ma le regole sono abbastanza precise da meritare dieci minuti di lettura. Qui trovi le date da segnare, chi decide dove vale l'obbligo, quali pneumatici e catene sono ammessi, quanto rischi di multa e come preparare l'auto senza stress.
Obbligo gomme invernali: da quando a quando vale
Il periodo di riferimento va dal 15 novembre al 15 aprile. Lo fissa la direttiva del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 16 gennaio 2013. Per la stagione in corso significa dal 15 novembre 2026 al 15 aprile 2027.
Attenzione però a un punto che crea molta confusione: non esiste un obbligo generalizzato su tutte le strade italiane. L'obbligo vale solo dove l'ente proprietario o il gestore della strada (Anas, società autostradali, Regioni, Province, Comuni) lo ha stabilito con un'ordinanza, segnalata da cartelli lungo il percorso. Sulle strade senza ordinanza puoi circolare con gomme estive, purché in buono stato.
Le date, poi, non sono uguali per tutti. Su strade di montagna o in zone dove nevica spesso, le ordinanze possono prevedere periodi diversi. Un esempio concreto: sulla rete di Autostrade per l'Italia la maggior parte delle tratte segue il calendario 15 novembre - 15 aprile, ma alcuni tratti dell'A1 e la Direttissima partono già dal 1° novembre, mentre su altri segmenti l'obbligo scatta solo in caso di nevicate. Puoi verificare tratta per tratta sulla pagina delle operazioni invernali di Autostrade per l'Italia.
Le date chiave della stagione
Oltre al periodo dell'obbligo ci sono altre due date utili, legate al cambio gomme. Una circolare del Ministero (n. 1049 del 17 gennaio 2014) concede un mese di tolleranza prima e dopo, così non devi correre tutti dal gommista lo stesso giorno.
| Data | Cosa succede | Cosa devi fare |
|---|---|---|
| 15 ottobre | Si possono montare gli invernali con indice di velocità più basso di quello indicato sulla carta di circolazione | Prenota il cambio gomme con anticipo |
| 1° novembre | Su alcune tratte autostradali (ad esempio parte dell'A1) l'obbligo parte prima | Controlla le ordinanze del tuo percorso |
| 15 novembre | Inizia il periodo standard delle prescrizioni invernali | Viaggia con gomme invernali o catene a bordo dove c'è l'ordinanza |
| 15 aprile | Termina il periodo standard | Puoi tornare alle gomme estive |
| 15 maggio | Ultimo giorno per circolare con invernali a indice di velocità ridotto | Smonta gli invernali "lenti" entro questa data |
Se i tuoi pneumatici invernali hanno un indice di velocità uguale o superiore a quello riportato sulla carta di circolazione, non ci sono limiti di calendario: puoi tenerli anche in estate, anche se non è la scelta ideale per consumi, usura e tenuta sull'asfalto caldo.
Quali gomme rispettano l'obbligo gomme invernali
Per la legge un pneumatico è invernale quando sul fianco riporta la marcatura M+S (oppure MS, M-S o M&S, da "Mud and Snow", fango e neve). È questa la sigla che gli agenti controllano.
Molti pneumatici hanno anche il simbolo 3PMSF, una montagna a tre cime con un fiocco di neve: indica che la gomma ha superato test specifici di prestazione sulla neve, quindi è un'informazione in più rispetto alla sola sigla M+S. Lo stesso simbolo alpino può comparire anche sull'etichetta europea degli pneumatici, in vigore nella nuova versione dal 1° maggio 2021, insieme al simbolo del ghiaccio riservato alle gomme per l'inverno nordico. Sono indicazioni facoltative, ma utili quando confronti più modelli.
E le quattro stagioni? Vanno bene, a patto che siano omologate e riportino la marcatura invernale richiesta: in quel caso assolvono l'obbligo senza bisogno di catene, salvo prescrizioni particolari di una singola strada.
Sull'indice di velocità c'è una regola da conoscere: durante la finestra dal 15 ottobre al 15 maggio puoi montare invernali con un indice inferiore a quello del libretto, ma mai sotto Q, che corrisponde a 160 km/h.
Quando vai dal gommista, fatti mostrare la marcatura M+S sul fianco della gomma e controlla insieme a lui indice di velocità, pressione e stato del battistrada. Già che ci sei, prova a montare le catene una volta a casa, con calma: farlo per la prima volta al buio e sotto la neve è tutta un'altra storia.
Catene a bordo e calze da neve: l'alternativa alle gomme invernali
Se non vuoi cambiare gomme, sulle strade con ordinanza puoi circolare con pneumatici estivi tenendo a bordo catene da neve o altri dispositivi antisdrucciolevoli omologati. Le catene devono essere della misura giusta per le gomme che hai montato e compatibili con la tua auto secondo le indicazioni del costruttore: controlla nel libretto di uso e manutenzione quali dispositivi sono ammessi sul tuo modello.
Anche le calze da neve, i rivestimenti in tessuto da infilare sulle ruote, sono ammesse se conformi al decreto ministeriale del 23 febbraio 2023 e alla norma UNI EN 16662-1:2020. Sono più leggere e veloci da montare, ma valgono solo se riportano la conformità richiesta.
Ricorda che avere le catene a bordo serve a rispettare l'obbligo, ma quando la strada è innevata o ghiacciata vanno montate davvero. Per moto e scooter il discorso è diverso: sono esclusi dall'obbligo ordinario e, durante il periodo dell'ordinanza, possono circolare solo in assenza di neve, ghiaccio e precipitazioni nevose.
Multe e controlli: cosa rischi senza gomme invernali
Le sanzioni dipendono dal tipo di strada. Fuori dai centri abitati, dove le ordinanze si basano sull'articolo 6 del Codice della Strada, la multa va da 87 a 344 euro. Nei centri abitati, con ordinanze comunali basate sull'articolo 7, si va da 42 a 173 euro.
C'è poi un aspetto pratico spesso sottovalutato: quando i mezzi antisdrucciolevoli sono prescritti, l'agente può ordinarti di fermarti e di non proseguire finché l'auto non è in regola, oppure di proseguire solo con particolari cautele (articolo 192 del Codice). Tradotto: oltre alla multa rischi di restare bloccato a metà viaggio.
Come prepararti all'obbligo gomme invernali senza stress
Qualche mossa semplice ti fa arrivare al 15 novembre in regola e tranquillo:
- Pianifica il percorso: se viaggi spesso su autostrade o strade di montagna, controlla prima le ordinanze dei gestori, perché le date possono essere anticipate.
- Prenota il cambio gomme tra metà ottobre e inizio novembre, quando le officine sono meno affollate.
- Controlla le gomme che hai in garage: età, tagli, deformazioni e usura del battistrada contano quanto la marcatura.
- Se scegli le catene, verifica la misura, tienile in un punto facile da raggiungere e aggiungi guanti e una torcia.
- Annota la data di smontaggio: se i tuoi invernali hanno un indice di velocità ridotto, entro il 15 maggio devi tornare alle estive.
Domande frequenti
L'obbligo gomme invernali vale in tutta Italia dal 15 novembre?
No. Il 15 novembre è la data standard, ma l'obbligo vale solo sulle strade dove l'ente gestore ha emesso un'ordinanza, segnalata dai cartelli. Su alcune tratte può partire prima, ad esempio dal 1° novembre.
Posso montare le gomme invernali prima del 15 novembre?
Sì. Dal 15 ottobre puoi montare anche invernali con indice di velocità inferiore a quello della carta di circolazione, purché non sotto Q. Con un indice pari o superiore a quello del libretto non ci sono limiti di data.
Le gomme quattro stagioni sono valide?
Sì, se sono omologate e riportano la marcatura invernale M+S. In questo caso non serve avere anche le catene a bordo, salvo prescrizioni specifiche della strada.
Quanto costa la multa se non ho gomme invernali né catene?
Fuori dai centri abitati da 87 a 344 euro, nei centri abitati da 42 a 173 euro. In più l'agente può impedirti di proseguire finché l'auto non è in regola.




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