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Mercato auto, ottobre 2026: immatricolazioni +4,8%, elettriche al 6,1%

A ottobre 2026 in Italia sono state immatricolate 131.921 auto (+4,8%). Volano le ibride plug-in, mentre le elettriche scendono al 6,1% dal 7,6% di settembre.

Redazione Pimpit · 2 min di lettura

File ordinate di auto bianche nuove parcheggiate, viste dall'alto
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Il mercato italiano delle auto nuove cresce ancora, ma frena. A ottobre 2026 sono state immatricolate 131.921 vetture, il 4,8% in più rispetto alle 125.864 di ottobre 2025, con un giorno lavorativo in meno (22 contro 23). Lo dicono i dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti elaborati da UNRAE e diffusi il 2 novembre.

Il bilancio dei primi dieci mesi

Da gennaio a ottobre le immatricolazioni sono state 1.400.991, l'8,3% in più dello stesso periodo del 2025, ma ancora circa 224.000 in meno rispetto al 2019 (-13,8%). È l'undicesimo mese consecutivo di crescita, anche se l'aumento è circa la metà di quello di settembre (+9,9%). UNRAE prevede 1,64 milioni di auto immatricolate nel 2026 e un calo del 3,4% nel 2027.

Ibride sempre in testa, elettriche in calo

Le ibride non ricaricabili valgono il 49% del mercato (29,4% mild hybrid, 19,6% full hybrid). Corrono le ibride plug-in, salite al 12,7% contro il 7,4% di un anno fa. Le elettriche pure si fermano al 6,1%: più di ottobre 2025, ma meno del 7,6% di settembre, un calo che Il Fatto Quotidiano collega all'esaurimento degli incentivi del Ministero dell'Ambiente. Da inizio anno la quota delle elettriche è del 7,8%. Benzina al 17,8%, diesel al 5,3%, GPL al 9%.

Più privati, concessionari più cauti

I privati rappresentano circa il 58% delle immatricolazioni del mese, mentre secondo il Centro Studi Promotor l'indice di fiducia dei concessionari è sceso da 39,3 a 35,2: il 56% giudica bassi gli ordini e il 62% segnala poca affluenza negli showroom. Per Teleborsa le auto prodotte in Cina hanno raggiunto il 17,6% del mercato di ottobre. Chi deve cambiare auto entro fine anno trova quindi un mercato vivace sulle ibride, ma con poche spinte sull'elettrico.

Fonti: L'Automobile (ACI), Borsa Italiana (Teleborsa), Il Fatto Quotidiano

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