Acquisti online extra Ue, dal 1° novembre la commissione di 2 euro per articolo
Dal 1° novembre 2026 sui beni comprati online da Paesi extra Ue si applica una handling fee europea di 2 euro per articolo, che si somma al dazio forfettario di 3 euro sui pacchi fino a 150 euro.
Redazione Pimpit · 2 min di lettura

Chi compra online da negozi e piattaforme fuori dall'Unione europea, in vista dello shopping natalizio, deve fare i conti con una novità. Dal 1° novembre 2026 è in vigore una commissione europea di gestione doganale, la cosiddetta handling fee, di 2 euro sulle spedizioni di beni venduti a distanza da Paesi extra Ue.
Come si calcola
La commissione non si paga a pacco ma per articolo. Il singolo articolo è definito in base alla classificazione doganale, alla descrizione e all'origine dei beni presenti nella stessa spedizione. Tre magliette con la stessa voce doganale, quindi, pagano una sola commissione da 2 euro; una maglietta e un paio di pantaloni contano invece come due articoli.
La handling fee si somma al dazio forfettario di 3 euro per articolo, in vigore dal 1° luglio sulle spedizioni di valore fino a 150 euro. Nell'esempio della maglietta e dei pantaloni si arriva così a 4 euro di commissione e 6 euro di dazio, 10 euro in tutto.
Chi paga e perché
L'importo è stato fissato dalla Commissione europea con un regolamento delegato del 21 settembre e serve a coprire i costi di gestione e controllo dei pacchi, il cui volume è cresciuto molto con gli acquisti online, soprattutto dalla Cina. Formalmente la commissione è a carico di piattaforme, venditori o dei loro rappresentanti doganali, che però possono trasferirla sul prezzo pagato dai consumatori.
Il dazio forfettario di 3 euro è una misura temporanea, prevista fino al 1° luglio 2028, quando si applicheranno i dazi ordinari per tipo di merce. La handling fee, invece, resta in vigore anche dopo.
Gli effetti si vedono già nei numeri: secondo i dati riportati da ItaliaOggi, dal 1° gennaio al 28 settembre 2026 in Italia le dichiarazioni di importazione per questo tipo di spedizioni sono state circa 47,9 milioni, contro i 69,6 milioni dello stesso periodo del 2025, con un calo del 31%.
Per chi sta preparando la lista dei regali, il consiglio pratico è controllare nel riepilogo dell'ordine se dazi e commissioni sono già inclusi nel prezzo finale.
Fonti: Il Post, ItaliaOggi, ANSA




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